Mamma, bimbo e fumo, ecco tutti i rischi

I ricercatori dell'University College di Londra (Regno Unito) guidati da Allan Hackshaw hanno per la prima volta dimostrato che fumare durante la gravidanza è molto dannoso per lo sviluppo del feto: il vizio delle sigarette può infatti portare a diverse malformazioni tra cui difetti cardiaci, deformità agli arti, piede equino, disturbi gastrointestinali e labbro leporino. Per arrivare a questa conclusione sono stati revisionati tutti gli studi sull'argomento condotti negli ultimi 50 anni, per un totale di 173.687 malformazioni analizzate. I risultati sono stati pubblicati da Human Reproduction Update.

Secondo Michael Katz, vicepresidente del March of Dime, un'organizzazione non profit per la gravidanza e la salute del bambino, le donne fumatrici incontrano inoltre maggiori difficoltà a rimanere incinte. Il fumo, poi, aumenta anche il rischio di dare alla luce un bimbo morto e di parto prematuro, condizione quest'ultima che espone il neonato a problematiche come paralisi cerebrali e difficoltà d'apprendimento.

Katz ha spiegato che durante la gravidanza i composti chimici presenti nel fumo - tra cui nicotina, monossido di carbonio e catrame – sottraggono al bambino parte dell'ossigeno necessario per crescere e svilupparsi in modo sano. E i problemi non risparmiano nemmeno la gestante, con gravidanze ectopiche, sanguinamenti vaginali e distacchi della placenta.