Conservazione della Fertilità Femminile

Prevenzione dell'invecchiamento degli ovociti

Cos'è

Il congelamento degli ovociti per prevenire il loro fisiologico degrado genetico e numerico legato all’età o in previsione di trattamenti (ad esempio interventi chirurgici, trattamenti oncologici) che potrebbero danneggiare l’ovaio

Indicazioni

  • Social freezing, cioè conservazione in giovane età degli ovociti e della loro qualità genetica per posticipare il momento del concepimento
  • Conservazione degli ovociti in previsione di procedure (interventi chirurgici, chemioterapia, radioterapia, ecc.) che potrebbero provocare danni irreversibili alle ovaie

Come si esegue

  • E’ necessaria una stimolazione ormonale dell’ovaio (durata circa 2 settimane) per indurre la formazione di numerosi follicoli, seguita poi dal prelievo transvaginale degli ovociti eseguita in sedazione
  • Gli ovociti così ottenuti vengono poi congelati e conservati in azoto liquido in apposite banche
  • Al momento più opportuno per la donna gli ovociti possono essere scongelati ed utilizzati per una tecnica di fecondazione assistita (PMA di 2° livello)

Vantaggi

  • L‘aumento dell’età femminile è associato ad una progressiva perdita del numero dei follicoli ovarici e della qualità genetica degli ovociti in essi contenuti
  • Il congelamento degli ovociti permette di mantenere il potenziale riproduttivo del momento in cui sono stati conservati, a prescindere dall’età femminile in cui verranno poi utilizzati
  • La stimolazione ormonale dell’ovaio porta al recupero di numerosi ovociti
  • Le attuali tecniche di congelamento (vitrificazione) permettono di conservare la qualità degli ovociti per periodi di tempo molto lunghi

Limiti

Nella donna il degrado genetico degli ovociti inizia precocemente per cui è fortemente consigliato che il congelamento degli ovociti venga fatto entro i 37 anni di età per evitare che un’elevata percentuale degli ovociti conservati sia geneticamente alterata (e quindi non fertile)

Rischi e/o complicazioni

  • Quelli legati alle procedure di stimolazione ovarica (iperstimolazione) e prelievo ovocitario
  • Nel complesso comunque, presso GynePro l’insorgenza di tali complicanze è estremamente rara

Note

Sebbene le tecniche di congelamento, crioconservazione e scongelamento siano molto efficienti, non è possibile sapere preventivamente se gli ovociti saranno in grado di dare origine alla gravidanza, quando verranno utilizzati per una procedura di PMA